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Servizio di Etica Clinica

Responsabile del Servizio: Direzione sanitaria, dott. Jean Pierre Ramponi
Referente del Servizio: dott. Federico Nicoli

La consulenza etica in ambito sanitario è un servizio svolto da un individuo o da un gruppo per rispondere alle domande poste da pazienti, familiari, tutori, operatori sanitari o altre persone coinvolte nell’assistenza al malato, attraverso l’identificazione, l’analisi e la risoluzione dei problemi etici che emergono nell’esercizio della pratica clinica quotidiana.
Il punto di partenza della consulenza etica è il singolo caso clinico.
La consulenza etica si definisce, quindi, in un contesto ospedaliero o domiciliare (all’interno di una presa in carico specialistica) e si attua in un preciso momento relazionale. I dilemmi etici non vengono sempre esplicitati, sia per mancanza di tempo, sia perché non sempre si hanno le specifiche competenze per rispondere a tali questioni in un luogo di cura che diviene sempre più complesso e pluralistico. L’obiettivo del consulente è, quindi, di aiutare il richiedente a prendere la decisione più corretta e, se possibile, più condivisa tra paziente, equipe e famigliari.

Richiesta di consulenza
La richiesta di una consulenza di etica clinica può essere inoltrata da diversi soggetti:
-    dai pazienti e famigliari, i quali possono trovare nella consulenza un momento di chiarimento e di facilitazione per le scelte che dovranno prendere;
-    dal personale medico e dagli operatori sanitari quale supporto e confronto sia in merito ad una scelta che vuole essere la più adeguata, sia come discrimine tra scelte terapeutiche o percorsi decisionali differenti;
-    dal personale amministrativo dell’azienda ospedaliera in riferimento, ad esempio, ad una corretta allocazione delle risorse.

La richiesta di consulenza può essere avanzata direttamente al Referente (dott. Federico Nicoli) al numero 0303709651 (negli orari di apertura del Servizio) o per e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Si offre anche una reperibilità telefonica (cell: 3339667968).

Area di intervento del Consulente di Etica Clinica
I compiti del consulente di etica clinica si possono riassumere in tre funzioni: consulenza in reparto e/o a letto del malato, formazione del personale e ricerca.

a) Consulenza
- attività di consulenza in reparto e/o a letto del malato, ossia l’aiuto volto a individuare, comprendere e risolvere dubbi e conflitti etici che possono nascere nei pazienti o nei loro familiari, nei medici e negli altri operatori sanitari, in ordine agli aspetti etici in relazione al percorso di cura da intraprendere.

b) Formazione
- l’attività di formazione in etica clinica, è svolta attraverso le seguenti attività: ideazione, organizzazione e svolgimento di una formazione permanente e specifica per singole Unità Operative o Servizi, per piccoli gruppi o singoli operatori sanitari, amministrativi, organismi e commissioni:

- discussione di casi (organizzazione di piccoli seminari);
- momenti formativi per piccoli gruppi o per chi ne fa richiesta;
- presenza del consulente nelle riunioni di reparto;
- momenti di formazione promossi dalla Fondazione.

c) Ricerca
- produzione di lavori scientifici da presentare a convegni nazionali e internazionali e di articoli in collaborazione con i medici/infermieri della Fondazione e con colleghi nazionali e internazionali.
- collaborazione alla stesura di progetti di ricerca da presentare al Comitato Etico Provinciale
- collaborazione nell’implementazione di linee-guida e dei Protocolli della Casa di Cura e della Fondazione su questioni etiche di particolare rilevanza e frequenza emergenti nella pratica clinica per decisioni interne o per un’argomentata divulgazione pubblica della mission istituzionale e dei conseguenti criteri allocativi;
- raccolta sistematica di documenti etico-deontologici internazionali (riviste, libri, enciclopedie, commentari a sentenze);
- raccordo con dipartimenti e studiosi di etica operanti a diversi livelli (istituzionale, regionale, nazionale, sovranazionale).